RASSEGNA STAMPA:


Corriere della Sera

PERFORMANCE DALL’INFERNO

Nel teatro occupato lo spettacolo di Montanari che evoca il mito e il mistero di Kore


Il Manifesto

Incontri: La Persefone di Agamben al Valle occupato


Libero.it

Teatro: Al Valle in scena “KORE”, la ragazza indicibile


gothicNetwork.org

Il sogno del Teatro Valle Occupato. Quadricomie perverse dell’indicibile Kore

LEBFILM © 2010, ALL RIGHTS RESERVED

con 
GIORGIO AGAMBEN  ( testi e lettura drammaturgica di scena)

MONICA FERRANDO  (quadri )

e
l’apparizione fantasmatica  di ROMY SCHNEIDER  ( dal film mai realizzato ‘L’Enfer’ di Henri-Georges Clouzot)


tra(n)scrizione scenica e regia 
di
EMILIANO MONTANARI


Light design – Special Effects e live camera work                                                    
Mariano Equizzi
(Luca Liggio - LEBFILM contribuisce con i servizi di media server e camere per la ripresa dell'evento.)
 
Musiche e suoni campionati da 
Giacinto Scelsi, Bruno Alexiu, Karlheinz Stockhausen e dallo spazio profondo (special thanks to Nasa)

La performance scenica sarà seguita da un incontro critico con Giorgio Agamben, Monica Ferrando, Emiliano Montanari e Andrea Cortellessa, Marco Vallora e un contributo speciale di Enrico Ghezzi.

Roma - Teatro Valle Occupato Sabato 3 Settembre 2011 - ore 21  ( ingresso libero )

(si invitano e incitano  i presenti-partecipanti a filmare e scattare foto liberamente e offrirli cortesemente per il montaggio finale del  film che sarà girato durante la performance scenica)

Il Teatro Valle Occupato presenta in prima assoluta la Performance teatrale liberamente tratta dal libro del filosofo Giorgio Agamben e dell’artista Monica Ferrando  La ragazza indicibile: mito e mistero di Kore. (Electa 2010),   tra(n)scrizione scenica e regia di Emiliano Montanari.

L’evento incrocia tre tentativi paralleli originari di confrontarsi col mito di Persefone-Kore del testo di Agamben e dei quadri della Ferrando con la riscrittura scenica di Montanari. Riscrittura che rievoca il fantasma filmico di Romy Schneider  Kore-Persefone  moderna riemergente dai frammenti filmati del film incompiuto e maledetto di Henri-Georges Clouzot ‘L’Enfer’.

Kore: La ragazza indicibile incrocia i tre tentativi pittorico, testuale e scenico nel confronto col mito di Persefone-Kore, cioè quello, fra i miti greci, che, per la sua intima connessione ai misteri eleusini, più si legava al silenzio. Kore è l’emblema di quella «indicibilità» che appartiene ai misteri rivelati agli iniziati, verità incomunicabili con proposizioni, con il logos, essa incarna la conoscenza suprema e la visione misterica, ed è quindi, con essa, «indicibile».

Il testo, le immagini e la loro riscrittura scenica presi in un fitto dialogo sembrano darsi e insieme togliersi la parola, evocando il Silenzio e l’Indicibile di questa ‘visione suprema’ al di là del linguaggio e al tempo stesso sua perpetua origine.

Sorta di ekphrasis palindroma che facendo emergere il momento poetico dal denso testo di Agamben così come quello ctonio dei pastelli della Ferrando e quello lisergico e ipnotico della liturgia filmante di Clouzot -  riconduce e opera una tra(n)scrizione e osmosi continua dal testo alle immagini e dalle immagini al testo scenico della Performance.

La Performance cerca di evocare e restituire agli  spettatori qualcosa dell'emozione che dovevano provare gli iniziati che assistevano ai misteri di Eleusi.  La storia, infera e solare di Kore, lo stupro e il rapimento nell'Ade  mentre coglie il fiore meraviglioso del narciso, la ricerca instancabile della madre Demetra, il riso osceno di Baubo, le nozze infernali e il ritorno sulla terra a ogni inizio di primavera, la fondazione dei misteri di Eleusi sono interrogati nel loro significato e insieme evocati allo sguardo.

Una danza attorno al buco nero dell’Indicibile dell’Impensabile, dell’Invisibile.

La performance sarà seguita da un incontro critico con gli autori e il pubblico al quale partecipano Andrea Cortellessa e Marco Vallora con un contributo speciale di Enrico Ghezzi 


Ufficio Stampa:

Teatro Valle  Benedetta Cappon tel. 3475878846 benedettacappon@gmail.com
   
Electa Mondadori:   Enrica Steffenini  tel. 02-21563433   email:  elestamp@mondadori.it


Biografie :

Giorgio Agamben  è uno dei più importanti e influenti filosofo contemporanei.
Ha pubblicato un’ampia opera, tradotta in tutto il mondo, di cui ricordiamo il fondamentale  Homo Sacer (Einaudi, 1995), La comunità che viene (Bollati Boringhieri, 2001), Stato di eccezione (Bollati Boringhieri, 2003), Profanazioni (Nottetempo, 2005), Nudità (Nottetempo, 2009), Categorie italiane (Laterza, 2010).

Monica Ferrando ha studiato filosofia e pittura a Torino e a Berlino. Ha esordito nel 1992 a Mantova con una mostra dal titolo “Kore”. Una monografia dedicata alla sua opera è stata pubblicata da Moretti & Vitali nel 2000. Suoi lavori sono presenti al Landesmuseum di Gelsenkirchen, al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi e alla Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Gaeta. Fra le mostre recenti, nel 2009, la personale “Un ramo d’oro” presso la Galleria Falteri di Firenze e le collettive “Lo sguardo e la visione” presso la Pinacoteca Comunale di Gaeta, “Pittori d’Italia” a Rimini e “Amici pittori” presso la Galleria Ceribelli di Bergamo. Ha recentemente curato l’edizione italiana di I nomi degli dei di Herman Usener e di Ercole al bivio di Erwin Panofsky.

Emiliano Montanari  videomaker – regista -  ‘filmosofo’,   la sua attività incrocia Cinema Arte e Filosofia tra eventi di Live Cinema, Performance Art e mostre internazionali a Hollywood,  Berlino, Roma, New York, Londra, Bologna. Varie le collaborazioni e i cortocircuiti con cineasti, artisti e filosofi come David Lynch, Werner Herzog, Quentin Tarantino, Paul Virilio, Slavoj Zizek, Jacques Derrida. Tra gli eventi prinicipali si ricordano Eyepocalypse 03, Aniconics, Eyerophany al Netmage Festival 2007, an American Flash, On Cinema. www.emilianomontanari.comhttp://www.emilianomontanari.comhttp://www.lucaliggio.com/lucaliggio.com/sr.htmlmailto:benedettacappon@gmail.commailto:elestamp@mondadori.ithttp://www.emilianomontanari.comshapeimage_2_link_0shapeimage_2_link_1shapeimage_2_link_2shapeimage_2_link_3shapeimage_2_link_4
Filmosophy Srl e  il Teatro Valle Occupato 

presentano

KORE:  La  ragazza indicibile (Arretos Kore)
                                         
(dal libro di Giorgio Agamben e Monica Ferrando  La ragazza indicibile: mito e mistero di Kore - Electa 2010)

lebfilm